Prestiti a Pensionati
Cessione del Quinto della Pensione
È un prestito tramite Cessione del Quinto della Pensione ed è rivolto a tutti i pensionati (es. prestiti Inpdap pensionati e pensionati INPS etc...), che non hanno compiuto 90 anni di età alla scadenza del prestito.
Possono accedere al prestito quei pensionati che possiedono:
- Pensione di Anzianità
- Pensione di Vecchiaia
- Pensione di Reversibilità
- Pensione di Invalidità
- Pensione di Inabilità
È una forma di prestito adatta ad ottenere liquidità per ogni tipo di acquisto, senza alcuna giustificazione di spesa: auto, ristrutturazione, matrimonio dei figli, viaggi, benessere,salute o magari per aiutare le persone a cui vuoi bene.
Prestito a Pensionati: come funziona
Il pensionato chiede il prestito alla Banca o all'Intermediario Finanziario e l'INPS/INPDAP gli paga le rate trattenendole dalla pensione.
Le rate possono essere pagate cedendo fino ad un quinto della pensione.
La durata del contratto di prestito non può superare i dieci anni.
Il prestito si può chiedere con tutte le pensioni eccetto:
- Le pensioni e assegni sociali
- Le invalidità civili
- Assegno mensile per l'assistenza ai pensionati per inabilità
- Gli assegni di sostegno al reddito
- Assegni al nucleo familiare
L'INPS/INPDAP versa l'importo della rata alla Banca o Intermediario Finanziario con cui il pensionato ha stipulato il contratto, solo dopo aver verificato alcune condizioni a tutela del pensionato.
L'importo cedibile è calcolato, al netto delle tasse e in modo da non intaccare l'importo della pensione minima. Per questo motivo i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione.
Prestito a Pensionati: Caratteristiche
- Importo fino a 52.000 € (importi superiori vengono approvati su specifiche valutazioni)
- Rata fissa
- Tasso fisso per tutta la durata
- Tempi di rimborso da 24 a 120 mesi
- Senza finalità di spesa
- Anche in presenza di altri prestiti
- Finanziamento anche per cattivi pagatori
La rata comprende tutti i costi accessori, i costi assicurativi per rischio vita, la quota capitale e la quota interessi.
La rata massima può essere pari al 20% (1/5) dell'importo netto della pensione e la durata può variare tra i 24 mesi fino ad un massimo di 120 mesi, ovvero 10 anni, per un importo massimo finanziabile di 52.000 euro.
